Quel costante desiderio di viaggiare, che a volte diventa un bisogno di fuggire.

Le vacanze sono finite, ognuno è tornato alla propria vita, ricaricato, pronto a riprendere la sua routine esattamente nel punto in cui l’aveva interrotta. C’è chi, tornando dalle vacanze, riscopre l’amore per il proprio lavoro e la propria casa. E poi c’è chi dopo una settimana a casa ha già bisogno di programmare il prossimo viaggio.

Noi ovviamente facciamo parte di questa seconda categoria.
Veronica ha vissuto un anno in Cina, insieme abbiamo poi fatto il master a Glasgow e per un anno abbiamo vissuto in Scozia, e adesso che siamo a casa stiamo cercando di capire quale sarà la nostra prossima tappa.

Quindi ci sentiamo di dire qualcosa a tutti quelli che si ritrovano nelle nostre parole: nonostante quello che possono dire le persone che ci stanno accanto, non siamo strani.

Voglia di partire, fuggire, viaggiare

Quella voglia di fuggire all’estero che amici e parenti non comprendono mai

L’Italia è un paese meraviglioso, ma alcuni di noi si sentono in gabbia qui, non si sentono al proprio posto. È come se riuscissimo ad apprezzarla solo quando si è lontani, come un quadro espressionista. Quando ti avvicini, perde di fascino, è tutto sfocato dal peso di tutte le cose che non funzionano.

E va bene così, non siamo tutti uguali. Sappiamo che è un paese straordinario, uno dei più belli del mondo e la cui cucina è pressoché imbattibile, ma non basta. È questione di feeling. Partire per rincorrere qualcosa che non sappiamo neanche noi è un bisogno umano, pensate a tutti i grandi esploratori della storia!

Cambiare casa, paese, amici, vita non è facile. Trasferirsi all’estero ha dei lati positivi, ma anche tanti lati negativi. Perché dovremmo volerlo, se non ne sentissimo davvero il bisogno?

Ogni volta che qualcuno, specialmente i più anziani, ci chiedono che programmi abbiamo per la vita, non sappiamo mai bene cosa rispondergli. Come glielo spieghi a uno che non è mai uscito dal proprio paese che vai a lavorare gratis in cambio di vitto e alloggio pur di poter fare esperienza di un altro paese? Quando siamo andati a studiare all’estero, sono pochi quelli che hanno compreso le nostre motivazioni. E ora che siamo all’ennesima ricerca di lavoro, ci ritroviamo al solito bivio. Vorremmo andare all’estero, tentare di trovare qualcosa per cui valga la pena aver studiato tutti questi anni, ma agli occhi degli altri sembrerà sempre e solo un capriccio.

E lo sappiamo che non capiscono, lo comprendiamo. Lo comprendiamo perché nemmeno noi capiamo loro, non capiamo come possano accontentarsi di una vita tutta uguale, di seguire abitudini che sono state imposte e tramandate dalla nascita senza sapere quali altre opzioni ci sono. Quali altre scelte. Perché sì, possiamo scegliere. Scegliere la nostra vita, il nostro lavoro, la nostra strada. Tra le mille opportunità che il mondo di oggi ci offre, possiamo trovarne una che faccia per noi, per quanto faccia paura fare quel primo salto nel vuoto.

“If we were meant to stay in one place, we’d have roots instead of feet.”

Se fossimo destinati a restare in un unico posto, avremmo radici al posto dei piedi.

il-costante-bisogno-di-partire

Cosa fare quando l’unica cosa che si vorrebbe è un biglietto di sola andata per fuggire lontano?

Partite.

Se anche voi siete persone che non riescono a stare ferme, allora non fatelo.
Non lasciamoci intimorire da quelli che ci dicono che spendiamo troppi soldi in viaggi (siamo sicuri che chi non lo fa spende le stesse cifre per cose molto più superficiali), da chi dice che non c’è bisogno di andare via.

Se vi sentite soffocare quando siete a casa, se quel paesino in cui vivete è troppo retrogrado. Se la vita che vi si prospetta davanti vi rende infelice al solo pensiero, se siete come noi quelli che sognano sempre paesi lontani ed esperienze diverse, non abbiate paura di essere come siete. Non abbiate paura di cambiare, di lasciare un porto sicuro ma infelice per immergervi nella grandiosità del mare e approdare in nuove terre. Si dice che per fare un passo avanti, bisogna pur perdere per un attimo l’equilibrio.

Siamo tutti diversi, non lasciate che persone vi considerino sbagliati solo perché siete diversi da loro. Non lasciatevi fermare dalle paure e dai pregiudizi.

voglia di andare all'estero

E non partite per scappare dai vostri problemi, quelli vi seguiranno ovunque. Partite perché volete di più dalla vita, perché avete voglia e bisogno di conoscere il mondo, di confrontarvi con abitudini mentali diverse, di conoscere persone diverse, di capire quali possibilità questa vita offre.

Viaggiare aiuta ad essere indipendenti e consapevoli di noi stessi, delle nostre capacità. Ci mette a contatto con realtà diverse che ci aiutano a capire o mettere in questione il nostro modo di vivere. Aiuta ad essere tolleranti, aperti al diverso. Possiamo passare una vita sui libri, ma niente ci riempirà il cuore come questi momenti, perché quello che impara viaggiando non sta scritto da nessuna parte.

Viaggiate perché i sogni non scappano, semmai vi perseguitano se non iniziate ad ascoltarli.

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