Se il nostro blog ha questo nome c’è un motivo ed è semplice: le disavventure durante i nostri viaggi non mancano mai, ma proprio mai. Quando si viaggia in modalità “fai da te” bisogna sempre tenere in conto che qualcosa può andare storto ed è anzi quasi impossibile che fili tutto liscio, quindi bisogna sempre essere pronti a trovare una soluzione!

Per fortuna non ci siamo mai trovati in situazioni troppo spiacevoli (e speriamo non accada mai), ma i nostri viaggi sono sempre pieni di quello che tutti comunemente chiamiamo disagio. Come diciamo sempre, le disavventure in viaggio sono i nostri ricordi migliori, le storie più belle da raccontare agli amici al ritorno e quelle che, anche a distanza di tempo, continuano a farci ridere di gusto.

Ne avremmo tante, tantissime da raccontare, come quando è venuto un temporale fortissimo con tuoni e fulmini e noi eravamo in Croazia in tenda in un campeggio in mezzo al bosco, quando siamo finiti a dormire in un love hotel in Giappone, il mese in cui siamo rimasti senza casa a Glasgow o le volte in cui in Islanda e Scozia abbiamo dovuto dormire in macchina al gelo perché gli alloggi a prezzi accessibili erano terminati.

Per questo post ne abbiamo scelte cinque, tutte diverse tra di loro, poi fateci sapere quale vi ha fatto più ridere!

1. Disavventure a Copenaghen

Qui non è successo nulla di disastroso, ma possiamo dire che i nostri quattro giorni a Copenaghen siano stati un disagio unico. Appena arrivati ho dimenticato la valigia davanti allo scaffale delle brioche del supermercato perché ero troppo contenta di trovare mille varianti alla cannella, meno male che i danesi sono un popolo corretto e quando sono tornata a prenderla era ancora nella stessa identica posizione!

Poco dopo averla recuperata saliamo sull’autobus per raggiungere la camera che avevamo prenotato e quando stavamo per scendere mi accorgo che una ruota della valigia si è staccata ed è andata persa. Iniziamo bene direte voi, e infatti la stessa sera siamo rimasti chiusi fuori dalla nostra camera, in inverno, in un corridoio gelido senza caloriferi: io ero in accappatoio e il proprietario di casa era sparito.

Disavventure in viaggio Copenaghen
Copenaghen – 2016

2. Disavventure di viaggio in Islanda

Il viaggio in Islanda è stato il nostro primo viaggio assieme, con altri due amici, e ancora ad oggi rimane il viaggio più divertente che abbiamo fatto. Una giornata in particolare è stata particolarmente un concentrato di disavventure di viaggio di cui ridiamo ancora a distanza di anni.

Una mattina, trovandoci non lontano dal rottame dell’aereo militare, abbiamo deciso di provare a visitarlo cercandone le coordinate (non era ancora eccessivamente famoso e turistico). Siccome la strada era sterrata, abbiamo parcheggiato a bordo strada e ci siamo incamminati. Erano solo due chilometri, ma con il vento sembravano molti di più, perciò al ritorno abbiamo chiesto un passaggio a una coppia in jeep.

Tutti contenti di averla fatta in macchina senza rischiare di danneggiare la nostra utilitaria, accendiamo la macchina, partiamo e neanche dieci secondi dopo ci dobbiamo fermare a togliere una roccia da sotto la macchina. Evitato il rischio auto, ripartiamo per fermarci poco dopo a fare benzina, che lasciamo fare ai due uomini.

Risultato? Pensavano di averla fatta, e invece abbiamo quasi rischiato di rimanere senza benzina in mezzo al nulla, in Islanda i benzinai possono essere molto distanti tra loro! Dani ha avuto anche il coraggio di dire “vabbè, arriviamo a Hofn e poi mettiamo in folle” 🤣 Ovviamente siamo dovuti tornare indietro e, questa volta, riempire il serbatoio per davvero.

quanto costa viaggio islanda

3. Disavventure a Belfast

Questa è stata la più brutta in assoluto, perché siamo stati malissimo fisicamente. Dopo le nostre tre settimane di Workaway in Irlanda del Nord, per cui avevamo già dovuto stravolgere i piani a 24 ore dalla partenza prevista, abbiamo terminato il viaggio visitando Belfast.

Per la nostra ultima sera in Irlanda del Nord avevamo già deciso di cenare in un pub tipico, finchè all’ultimo momento Dani ha visto il Mc Donald e, dopo tre settimane di quinoa e insalate al pompelmo, è impazzito e ha voluto andare lì (sgridatelo!).

Sebbene fosse già un trauma per me (Veronica) che odio il McDonald’s, il peggio non era ancora arrivato. Probabilmente le Chicken McNuggets che abbiamo mangiato erano avariate o simile, perché subito dalla mattina seguente siamo stati entrambi malissimo. Nonostante il malessere ci siamo incamminati per andare a visitare alcune cose che avevamo in programma di vedere, ma dopo aver fatto un breve giro ai giardini botanici di Belfast siamo stati costretti a tornare in ostello, che però avremmo dovuto lasciare in mattinata.

Quindi con i nostri zaini in spalla abbiamo prenotato una camera all’albergo esattamente di fronte all’aeroporto, ci siamo letteralmente trascinati sull’autobus sperando di non stare male durante il tragitto e abbiamo passato l’intera (ultima) giornata prima del volo in albergo a stare male e dormire.

stare male in viaggio belfast

4. Disavventure di viaggio in Cina

Questa è una delle mie preferite, forse perché ha a che fare con il paese che amo più al mondo, forse perché queste cose possono succedere solo lì. Quando ho vissuto in Cina per un anno per studiare cinese, Dani mi è venuto a trovare.

Dopo essere stati a visitare l’antica cittadina di Pingyao, siamo tornati a Pechino in treno e dalla stazione abbiamo preso un taxi per arrivare all’ostello in cui avremmo soggiornato.

Era sera ed eravamo quasi arrivati a destinazione, quando il taxi su cui viaggiavamo è stato fermato dalla polizia per dei controlli (in un anno in Cina non ho MAI visto la polizia fermare le auto, e giuro che ne ho viste di ogni!). Dopo un primo controllo veloce sembrava essere tutto okay, ma proprio quando eravamo pronti a ripartire il poliziotto è tornato indietro per verificare nuovamente i documenti del nostro taxista, che è stato fatto scendere per andare a parlare con la polizia.

Passato qualche minuto in cui eravamo da soli nel taxi ad aspettare il nostro taxista, uno dei due poliziotti è venuto a farci compagnia e noi gli abbiamo fatto giustamente notare che il taximetro era ancora attivo e lui gentilmente lo ha messo in pausa. Dopo altri – svariati – minuti, capendo che la cosa sarebbe andata per le lunghe e che noi eravamo quasi arrivati, questo poliziotto ha deciso che ci avrebbe portati lui al nostro ostello, ha riacceso il taximetro e ci ha finalmente portati a destinazione!

Quanti di voi possono dire di essere stati portati in giro dalla polizia? 😉

Leggi il nostro articolo su Pechino:
Cosa vedere a Pechino e quanti giorni fermarsi – la nostra guida completa

disavventure durante il Viaggio in cina
Cina – 2015

5. Disavventure in Irlanda – Rathlin Island

Sempre durante le nostra esperienza di workaway in Irlanda del Nord, abbiamo passato un weekend a visitare la costa nord, compresa la bellissima Rathlin Island.

Rathlin Island è un’isola molto molto piccola in cui c’è un’unica strada. La maggior parte dei visitatori prende un autobus che va dal punto in cui si sbarca all’estremo ovest dell’isola, in cui si trova un centro di osservazione degli uccelli marini.

Siccome l’idea di stare seduti su un pullmino con altre venti persone non ci piaceva, abbiamo noleggiato le biciclette per andare ad esplorare l’isola in autonomia ed è stata sicuramente la scelta migliore perché eravamo quasi soli, abbiamo visto le foche, mangiato un panino al riparo dalla pioggia tra i ruderi di un vecchio castello e ci siamo goduti dei panorami meravigliosi.

Quando la pioggia sembrava finita, abbiamo ripreso le bici per attraversare tutta l’isola ed arrivare al centro. Mentre pedalavamo su e giù per le colline di quest’isola selvaggia, ha iniziato improvvisamente a diluviare (a dir poco!) e, ovviamente, non c’era alcun posto in cui cercare riparo. Siamo arrivati nell’unico luogo chiuso in tutta l’isola, ovvero il caffè del centro sugli uccelli marini, completamente fradici dalla testa ai piedi, le persone che erano in piedi al di fuori dell’edificio a ripararsi dalla pioggia ci hanno visto arrivare e hanno iniziato a ridere e a salutarci con la mano. La barzelletta ancora più grande è che il secondo esatto in cui siamo entrati al coperto a berci un te caldo è tornato un sole che spaccava le pietre, così che, per fortuna, ci siamo asciugati in un baleno.

disavventure in viaggio in Irlanda

Adoriamo viaggiare da soli, trovarci in queste situazioni, lamentarci prima ma riderne tantissimo poi. Sai che noia se andasse sempre tutto bene?

Qual è stata la vostra disavventura in viaggio più divertente? Raccontatecela nei commenti!

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