Vivere all’estero: pro e contro

Vivere all'estero

Chi ci segue sulla nostra pagina Facebook sa già che tra poco partiremo per Glasgow per continuare gli studi e quella sarà la nostra casa per il prossimo anno. Mancano due settimane e io continuo a scacciare questo pensiero dalla testa. Ci ho messo tutto il mio impegno (e tutta la pazienza di Dani ♥) per arrivare fin qui e ora che manca così poco la mia testa viene invasa da dubbi e preoccupazioni.

Ora, come due anni fa, il mio cuore è diviso tra la parte che ha voglia di esplorare, di imparare e fare mille nuove esperienze e la parte che vorrebbe rimanere a casa vicino ad amici e parenti. Saranno due settimane intense, fatte di uscite con gli amici e pranzi con i parenti, di cambi di umore repentini, di scleri con la valigia e di tanti pensieri contrastanti. Proprio perché ci sono già passata, questa volta so a cosa vado incontro. E so che anche se vivere all’estero è un’esperienza incredibile, come tutte le cose ha anche i suoi lati negativi.

Vivere all’estero: le cose belle

Se viaggiare è un’esperienza che ti fa crescere, vivere all’estero è qualcosa che ti stravolge la vita. Ti prende, ti ribalta e inizi a guardare tutto da un’altra prospettiva. Le cose che impari non te le potrà mai togliere nessuno, diventano parte di te, la parte più profonda e portante. Saper vivere all’estero è anche segno di intelligenza, devi saperti adattare, capire come comportarti, agire come fanno gli abitanti di quel posto. When in Rome, do as the Romans do. 入乡随俗, come dicono i cinesi.

Se viaggiare ti apre la mente, vivere all’estero te la spalanca. Ti fa fare cose che non avresti mai pensato di poter fare, ti fa apprezzare le piccole cose della vita, facendoti mancare quelle cose a cui non hai mai dato importanza. Ti dà la possibilità enorme di scoprire un nuovo mondo, una nuova terra, una nuova religione, una nuova vita. Inizi a mettere in discussione quelle che avevi preso come certezze date, fa in modo che tu abbia la possibilità di pensare, ragionare. Cresci, impari a gestire le cose da solo, a prendere decisioni senza consultare qualcuno ogni volta. Esce la tua personalità in un modo che ti spiazza e ti ritrovi improvvisamente di fronte un’altra persona, ma finalmente consapevole di chi sei.

Vivere all’estero: le cose brutte

Per prima cosa, è inevitabile che dei legami si spezzino. Ci si trasferisce, si trovano nuovi amici, inizi a condividere le cose con altre persone e tutto cambia. Ti sembrerà di non sapere più niente di nessuno, come vanno l’università o il nuovo lavoro. Quelle piccole cose che non sono poi così scontate quando sei lontano. È vero, tutto ciò ti aiuta a capire chi sono i veri amici e quali quelli che perderai durante la strada, ma non è facile.

Ti perderai tante cose, momenti belli e brutti. Sentirai un amico piangere al telefono e soffrirai per non poter essere lì ad abbracciarlo e stargli vicino. Ti perderai la laurea della tua migliore amica, un matrimonio e altri eventi importanti. Non potrai essere lì a gioire assieme alle persone che ami, né a rassicurarle quando hanno bisogno di te e tu non ci sei. Perché è così, la maggior parte delle volte non potrai essere lì.

Litigherai con una persona cara e non potrai andare sotto casa sua per chiarire a quattr’occhi e darle un abbraccione subito dopo averlo fatto. Le persone che ti stanno più vicino ti appoggeranno e incoraggeranno a seguire la tua strada, ma in fondo continuano a sperare che cambierai idea.

Eppure, anche se so che ci sono questi aspetti, anche se amici e famiglia mi mancheranno moltissimo, so che ne varrà la pena.

Per noi andare all’estero significa aver voglia di lottare per avere ciò che in Italia ci viene tolto. Vuol dire non avere intenzione di accettare le ingiustizie di questo paese, vuol dire sapere quanto valiamo e non volere essere sminuiti, nemmeno un secondo di più. Significa non voler rinunciare alle nostre aspirazioni, ma anche voler trovare la propria strada e il proprio posto nel mondo. E siamo sicuri che tutti i nostri amici fanno il tifo per noi.

Ho già vissuto queste sensazioni sulla pelle quando sono partita per la Cina e adesso, come allora, ho le gambe che tremano ma il cuore che fa le capriole. Questa volta però una parte di cuore viene con me e nonostante le paure e la tristezza di lasciare i propri cari non vedo l’ora di iniziare questa grande avventura insieme. Ho voglia di provare cose nuove, di vivere la vita fino in fondo, di cogliere qualsiasi opportunità, di scoprire il mondo non solo viaggiando, ma stabilendomi temporaneamente in diversi angoli della terra, sempre con la consapevolezza di avere una casa, un posto del cuore in cui far sempre ritorno. Mal che vada, c’è sempre qualcuno pronto a riaccoglierci a braccia aperte.

Questa, ovviamente, è l’opinione di una ventitreenne in cerca di sé.

Voi cosa ne pensate?

Siete tra quelli che non hanno il coraggio di partire, che non ne sentono il bisogno, o avete lasciato il porto sicuro ormai da anni? Siamo curiosi di sentire le vostre esperienze e già che ci siete.. fateci l’in bocca al lupo!

Vivere all'estero scelta

 

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4 commenti

  1. Compimenti, gran bell’articolo! Anche noi siamo due ragazzi giovani con la passione del viaggio, e leggendo il vostro articolo abbiamo rivisto qualcosa di noi stessi. “Per noi andare all’estero significa aver voglia di lottare per avere ciò che in Italia ci viene tolto. Vuol dire non avere intenzione di accettare le ingiustizie di questo paese, vuol dire sapere quanto valiamo e non volere essere sminuiti, nemmeno un secondo di più. Significa non voler rinunciare alle nostre aspirazioni, ma anche voler trovare la propria strada e il proprio posto nel mondo.” E’ un pensiero stupendo che condividiamo a pieno con la consapevolezza che anche noi un giorno, dopo aver conseguito le nostre rispettive lauree, lasceremo l’Italia, con la voglia di sudarci e guadagnarci con tutti gli sforzi possibili un posto nel mondo. Complimenti ragazzi, avete tutta la nostra stima e il nostro appoggio! Continuate così 🙂

    1. Grazie mille ragazzi! Questo articolo racchiude tutti i sentimenti negativi che abbiamo provato quest’anno e tutte le nostre speranze per il futuro. Mai accontentarsi quando si può essere felici 🙂

  2. In bocca al lupo per questa importante e bellissimo nuovo capitolo della vostra vita.
    Il primo periodo sarà un po’ più difficile però poi arriverete a un punto in cui, senza rendervene conto, vi sarete inseriti bene nella nuova realtà.
    E ne racconterete con gioia.♥️

    1. Grazie mille!! 💙Per ora ho un po’ di paura però non vedo l’ora di scoprire come sarà e raccontarlo a tutti 😊

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